L’Associazione Io Per l’Altro, nasce tra Dicembre del 2013 e il Gennaio dell’anno successivo. Inizialmente si è occupata di una comunità di orfani in un villaggio togolese: Avedje. Dopo pochi mesi, attraverso l’impegno di volontari è riuscita ad aprire una sede sul territorio che servisse come luogo di aggregazione per i giovani.
Il primo direttivo associativo è stato composto da MarcoValerio Battaglia, Endrit Dodaj e Antonino Costanza che erano anche i fondatori.
Ad oggi, nel secondo direttivo, si è sostituita la figura di Antonino con quella di Claudia Cirilli.

L’associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale operando in maniera specifica, con prestazioni di volontariato nelle seguenti aree di intervento:

1) Operare per la promozione e la difesa dei diritti umani;
2) Assistenza sanitaria, ricreativa, culturale ed economica a livello globale e sul territorio;
3) Promuovere iniziative a favore degli anziani;
4) Contribuire ad alleviare le sofferenze del prossimo raggiungendo gli ammalati negli ospedali, in altri luoghi di ricovero e nel loro domicilio, svolgendo attività complementare a quello del personale sanitario senza sostituirsi ad esso e senza sovvertirne i ruoli;
5) Fornire, in caso di calamità naturali o di calamità prodotte dall’uomo, sostegno sanitario economico, ricreativo e quanto possibile in relazione alle capacità degli aderenti stessi.

I progetti più rilevanti dell’Io Per l’Altro ad oggi sono sicuramente:

Nel piano strategico delle attività 2019-2020 sono invece stati inseriti i seguenti obbiettivi:

  • attività di contrasto ai NEET sul territorio regionale,
  • progetti di inclusione sociale sul territorio regionale,
  • corsi di formazione per i giovani,
  • un training per trainer itinerante in Africa per diffondere buone pratiche educative,
  • la ricostruzione della scuola primaria del villaggio di Avedje
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